Wanderlust è la parola giusta?

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In aeroporto. Assaporo leggerezza e adrenalina che regala l’attesa dell’aereo per un viaggio oltre i confini del mio paese. Qui, osservandomi intorno con un libro tra le mani, mi rendo conto che a me a volte non basta partire: a volte ho bisogno di andare lontano [Pisa, 1.6.2017 – destinazione Bruxelles]. 

Ho scritto questo pensiero poche settimane fa e mi è capitato di rileggerlo mentre facevo ordine sulla mia scrivania. Sì, faccio parte di quelle persone fortunate che hanno avuto la possibilità di annusare il mondo presto, e non me ne posso fare una colpa. Da piccoli è un privilegio, ma quando poi cresci, lavori e ti mantieni, viaggiare diventa una scelta. C’è chi si compra la bella macchina, chi riesce a godersi qualsiasi spiaggia sotto l’ombrellone e chi preferisce vedere pezzi di mondo in qua e in là; in quale modo poi, ovviamente dipende dalle proprie possibilità e dagli stili di vita personali.
Tornando al succo del discorso, ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso la curiosità di conoscere lingue e culture diverse, insegnato ad apprezzare i musei e l’arte fin da quando ero una bambina, ad amare la natura, ad apprezzare anche le cose semplici, ad avere spirito di adattamento. Non necessariamente si deve andare lontano ma io a volte ne ho proprio bisogno: perché sono maledettamente curiosa, perchè vorrei conoscere come cambia il gusto di una colazione dalla Colombia  a Singapore, ammirare la luce delle stelle sotto cieli meno inquinati e l’eleganza degli abiti in Giappone, vedere come si festeggia un compleanno a Cuba o come si balla ad una festa per le strade di Rio. Ma anche per staccare da tutto e da tutti.

Questa estate per varie circostanze ho scelto di tornare in un posto vicino che è come casa, solo che non ci vado da quasi vent’anni e questo ritorno sarà bellissimo. Non ho zaini da preparare, non ho un volo che mi aspetta nè check-in da fare online, nè guide da sottolineare; non so spiegarlo meglio ma per quanto sia felicissima di andare a fare trekking sulle mie montagne del cuore, queste sensazioni mi mancano. Wanderlust secondo voi è la parola giusta?!  

wanderlust

“Vabbè, sei stata a Cuba a Gennaio… “, ti senti dire. E quindi?! Siamo a Luglio e potremmo essere ad Aprile come in Ottobre, ma se ho del tempo libero e – se posso – vorrei impiegarlo per conoscere un pezzetto di mondo in più senza attendere il prossimo treno, o il prossimo aereo, ovviamente. Non tutti capiscono, soprattutto chi è abituato a rimanere dentro i propri confini ma secondo la ricerca scientifica sembra sia una questione genetica. Non siamo incontentabili, abbiamo solo un gene molto speciale :)  .

cristina82t

Fiorentina. Scorpione ascendente Leone. Tre tatuaggi. Soffro di mal d'Asia. Curiosa, determinata e appassionata del mondo, amo scoprirlo insieme alla mia macchina fotografica con viaggi itineranti, possibilmente auto organizzati.

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