Tre giorni in Belgio, tra Gent e Bruxelles.

The other shop

Sono appena tornata da un fine settimana lungo in Belgio. Avevo già viaggiato in questo paese molti anni fa in camper e ad essere sincera, se non avessi avuto l’occasione di andare a trovare cari amici che vivono a Bruxelles, avrei dirottato questi tre giorni verso mete mediterranee. E’ stato invece un bel week end di primavera trascorso in ottima compagnia, ho riscoperto con piacere Bruxelles vivendola con occhi adulti ma soprattutto, come vi ho già raccontato, sperimentando la vita da local. In questo post vi riassumo invece questi tre giorni tra Gent e Bruxelles con informazioni utili e indirizzi speciali per organizzare il vostro week end se vi venisse voglia di degustare ottime birre nel cuore dell’Europa ed iniziare ad esplorare la tranquilla zona delle Fiandre.

PARTENZA.

Siamo partiti di Venerdì mattina presto da Pisa con volo Ryanair; per essere più autonomi siamo andati da Firenze in macchina lasciandola al parcheggio Europarkpisa, servizio comodissimo visti il prezzo (4 euro al giorno) e la vicinanza all’aeroporto (circa 200 metri). Abbiamo riservato il posto qualche settimana in anticipo (il parcheggio non è molto grande) così come il biglietto a/r del pullman Flibco che dall’aeroporto di Cherleroi porta alla stazione Gare du Midi di Bruxelles (50 minuti di viaggio); conviene acquistarlo online qui prima per evitare di perdere tempo una volta arrivati. Il servizio è puntuale ed efficiente, partenze ogni 20 minuti.

PRIMO GIORNO – BRUXELLES
Arriviamo in città intorno alle 12.30, con tanto di cielo azzurro contro ogni previsione metereologica. I nostri amici abitano nel quartiere di Saint Gilles perciò ci siamo subito diretti lì, iniziando ad esplorare la piazza Parvis Saint Gilles, ammirando palazzi e cafè dalle vetrine in stile Liberty, apprezzando l’atmosfera multiculturale data dalla convivenza delle comunità portoghese, araba, italiana, spagnola ed est europea, e facendo un pranzo veloce con un tanto atteso croque-monsieur accompagnato dalla prima birra belga del fine settimana.
Percorrendo Rue Haute, conosciuta per i suo negozi di arredamento, tra pezzi vintage anni ’70 e nuovo design, proseguiamo verso il cuore del centro arrivando alla Grand Place con i suoi edifici che sembrano proprio una cartolina.

Il mondo vintage di Rue Haute

Il mondo vintage di Rue Haute

Grand Place - Bruxelles

Grand Place – Bruxelles

Qualche scatto veloce ai palazzi dorati che circondano la piazza e ci dirigiamo verso il vivace quartiere di Santa Caterina per un aperitivo – tipicamente a base di birra e formaggio – seduti ai tavolini nella piazza di fronte alla chiesa. In alternativa, se foste affamati vi suggerisco di andare al Mar du Norde, sull’angolo della piazza, per godersi un calice di bollicine insieme ad una gustosa frittura di pesce.

Il nostro primo giorno si conclude con una bella cena a casa e l’ultima birra in Parvis Saint Gilles, alla Maison du Peuple. [Non pensate sia un’ubriacona :) Nella patria della birra non si può dir di no al bicchiere della staffa!].

Ad ogni birra il suo bicchiere.

Ad ogni birra il suo bicchiere.

SECONDO GIORNO – GENT

Gent

Gent

A Bruxelles è nuvoloso e decidiamo di seguire il sole: direzione Gent. La cittadina appartenente alla zona delle Fiandre, è raggiungibile comodamente in 40 minuti di treno dalla stazione Gare du Midi. Il fine settimana i biglietti dei treni costano la metà quindi per un’andata e ritorno spendiamo 10 euro a testa. In compenso i biglietti dell’autobus di Gent costano 3 euro, ma per avvicinarsi al centro conviene prenderlo alla fermata appena usciti dalla stazione sulla sinistra (parola di camminatrice).
Il centro di Gent si visita invece tranquillamente a piedi: stradine lungo i canali, casette a mattoncini, piazze animate da tantissimi locali pieni di turisti, strade pedonali invasi da banchi colmi di vestiti per i saldi di mezza stagione.

I canali di Gent

I canali di Gent

Porticine di Gent

Porticine di Gent

La città è piacevole (anche se io preferisco Bruges), si respira un’aria rilassata e scopriamo tre indirizzi molto carini: Lokaal, per un veggie lunch leggero e gustoso in una strada appena fuori dal circuito turistico, The Other Shop per comprare ricordi di carta in una libreria dalle copertine ricercate, Uit Steppe & Oase Theeten per un cafè immersi in un tranquillo e giardino marocchino (o una birra ovviamente!).

The other shop

The other shop

Il rientro a Bruxelles si conclude provando le immancabili frites alla Friterie de la Barriere nella zona di St. Gilles. Da provare anche se siete a dieta.

TERZO GIORNO – BRUXELLES

Brussels

Brussels

Ci alziamo con il sole, clima perfetto e non ventoso per una bevuta a metà mattina sul tetto del Museo degli strumenti musicali. Questa è una chicca da non perdere! La terrazza del cafè si affaccia sui tetti della città regalando un panorama a 360 gradi. Proseguiamo camminando sotto un bel cielo azzurro e lungo i giardini di fronte al Palazzo Reale fino ad arrivare alla bellissima cattedrale gotica dei Santi Michele e Gudula.
Dopo un pranzo da EKXI, catena di fast food biologica, attraversiamo le strade del centro pervase dal profumo di cioccolato per le numerose cioccolaterie presenti nella zona (si sa, il Belgio è la patria anche del cioccolato), arriviamo a Saint Gery dove ci perdiamo tra le bancherelle del vivacissimo Brussels vintage market.

Brussels Vintage market - Saint Gery

Brussels Vintage market – Saint Gery

Brussles vintage market

Brussles vintage market

Per concludere il pomeriggio decidiamo di prendere la macchina per fare un giro nel quartiere signorile di Chatelain dove si trovano casette e locali molto trendy [Cafè Lulù è un luogo imperdibile!] . Ancora un’altra birra per brindare all’estate che arriva, a questo bel week end insieme agli amici e alle sorprese che ci ha regalato il Belgio.

Cafè Lulu

Cafè Lulu

admin

Fiorentina. Scorpione ascendente Leone. Tre tatuaggi. Soffro di mal d'Asia. Curiosa, determinata e appassionata del mondo, amo scoprirlo insieme alla mia macchina fotografica con viaggi itineranti, possibilmente auto organizzati.

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