Viaggio in Giappone: pregiudizi da sfatare prima di partire.

Tokyo

Dopo il rientro dal viaggio in Giappone fatto a Gennaio di quest’anno (2016), parlando con amici, conoscenti e lettori, mi sono resa conto che molte persone, su questo paese, hanno false idee legate a realtà superate e a credenze superficiali che frenano la scoperta di questo territorio costellato di luoghi di un’incantevole bellezza e caratterizzato da una cultura estremamente interessante che merita essere scoperta.

Vorrei perciò fare un punto della situazione sulle cinque false idee più comuni sperando che ciò possa servire a chi da tempo sta conservando il Giappone in un cassetto chiuso a chiave, come è successo in passato alla sottoscritta. Ma prima una premessa: questa “analisi” è frutto della mia personale esperienza, ovvero di chi è andato in Giappone una sola volta, per un periodo di appena 10 giorni e visitando le principali città: Tokyo, Kyoto, Hiroshima e Osaka. Molto probabilmente se vi recate in Giappone per visitare villaggi di montagna e paesini di pescatori percorrendo strade molto meno battute, avrete una percezione diversa su alcuni punti; ma se invece partite per vedere le città principali, allora forse vi ritroverete nelle impressioni di chi conosce appena il paese rispecchiando, più o meno, quelle del viaggiatore comune.

giappone

Meravigliose botti di sakè.

5 FALSE CREDENZE DA SFATARE, PRIMA DI PARTIRE: 

1) E’ UN VIAGGIO CARO. 

Partiamo dal volo: il Giappone è un paese molto lontano ma il costo del biglietto aereo può essere nettamente inferiore a quello per un altro paese più vicino all’Italia. Ovviamente come per ogni altro posto nel mondo, i prezzi variano a seconda del periodo in cui si decide di andare ma in più periodi dell’anno, compagnie aeree come Alitalia, Lufthansa, ANA, lanciano offerte interessanti che possono aggirarsi addirittura intorno alle 450-550 euro a/r a persona (lo so perchè, data la voglia che ho di tornare sto monitorando i voli :) ). Quando sono andata io durante le feste di Natale, i biglietti oscillavano tra le 550 e le 750 euro, prezzi non eccessivi considerando le feste.

Pernottamenti: vale lo stesso discorso fatto per i voli, in relazione alla stagione; so che in primavera gli alloggi sono mediamente più costosi ed è anche più difficile trovare disponibilità considerando un buon rapporto qualità/prezzo. In generale però il Giappone non è un paese particolarmente caro per dormire, anzi: ci sono opzioni per tutti i portafogli, dagli alberghi di lusso ai capsula hotel, dai ryokan agli ostelli che hanno sia camerate che camere doppie con bagno privato. Conoscendo l’attenzione all’igiene giapponese, ed essendo stata anche in un paio di ostelli, posso confermare che anche le sistemazioni più semplici sono molto pulite e ben funzionanti. Ad ogni modo per darvi un’idea, a Kyoto ho dormito in un hotel 4 stelle molto centrale al costo di 60 euro per notte (camera doppia) e una notte in un ryokan in ottima posizione pagando 70 euro (camera doppia con bagno in comune). L’esperienza in un alloggio tipico giapponese è molto bella, quindi merita spendere qualche soldino in più per poterla provare; ad ogni modo anche per questa tipologia di alloggio ci sono diverse possibilità: qualcuno è molto lussuoso, immerso nelle colline della città, altri come il Q-Beh sono piuttosto centrali ed essenziali ed offrono comunque buoni sonni sul tatami. A voi la scelta. L’unica città in cui ho incontrato prezzi in generale alti è stata Osaka, dove per me la soluzione più economica, carina e vicino alla stazione per esigenze di spostamenti mattutini, è stata una camera doppia in ostello ad 80 euro a notte. Considerate anche che ho prenotato tutto su Booking.com circa 3 settimane prima di partire; muovendosi con un po’ più di anticipo sono sicura che troverete soluzioni che fanno per voi senza alcuna difficoltà.

Pasti: mangiare in Giappone è forse la cosa più accessibile che si possa fare dal punto di vista economico. Ci sono ristoranti per tutte le tasche e per tutti i gusti, catene giapponesi tipo fast food di buona qualità e street food quanto ne volete. Ad ogni angolo esistono distributori che vendono bevande fredde e calde, ad ogni stazione food court dove prendere qualcosa da mangiare di passaggio o i tipici bento da mangiare seduti sul treno. Qui alcuni prezzi in Euro che ho incontrato:

Una bottiglietta d’acqua: circa 90 centesimi.

Un caffè americano nei combini (piccoli super market molto forniti): circa 1 euro. 

Una pallina di riso comprata alle stazioni delle metro come spuntino: 1-2 euro.

Un ramen buonissimo sugli sgabelli: 4-5 euro.

Giappone

Un ramen eccellente mangiato ad Osaka e pagato 4 euro.

Una cena di sushi buonissimo: 20-30 euro. Ovviamente quando si parla di sushi dipende da quanto e da dove mangiate: si può spendere tanto di più, ma anche meno. Ci sono catene giapponesi molto frequentate di giorno dove si può mangiare sushi anche con meno mantenendo una certa qualità; Patrick sul suo Orizzonti Blog ha scritto molto a proposito, vi consiglio di dare un’occhiata tra i suoi post (non solo per questo) per scoprire qualche indirizzo da non perdere. Io ho mangiato sushi solo due volte e posso dire che per una buona cena di sushi (più buono di come siamo abituati in Italia) in un ristorante di fascia media, potreste spendere a persona più o meno il costo che vi ho indicato.

Una buona cena di soba (pasta di grano saraceno) fatta a mano: 25 euro a testa.

Una cena di ottima tempura in uno dei ristoranti più noti di Shinjuku, a Tokyo: 30-35 euro, bevendo tè.

Mezzi di trasporto: prendiamo per esempio il Japan Rail Pass, essenziale se prevedete di visitare più città spostandovi in treno e di cui vi ho già parlato qui. Un biglietto per 7 giorni ad oggi costa circa 200 euro: considerate che i treni sono puntualissimi e pulitissimi e che potrete viaggiare in modo illimitato con i treni della linea ferroviaria giapponese (JR) compresi alcuni Shinkansen, gli autobus locali JR, le linee Monorail di Tokyo e il traghetto per Miyajima Island. Poi considerate che andata e ritorno Firenze-Roma per due persone costa più o meno la stessa cifra, con ritardi costanti e disguidi del caso. Vi sembra poi così caro?

Per la Metro di Tokyo preparatevi invece a spendere un pochino. Di per sè non è carissima e il costo del biglietto va in base alla tratta percorsa ma essendo una città enorme vi troverete a prendere la metro più volte al giorno, anche se siete abituati a camminare molto come me. A Tokyo penso di aver battuto ogni record di km a piedi spendendo comunque intorno alle 8-10 euro al giorno.

2) TOKYO E’ UNA METROPOLI CAOTICA ED E’ DIFFICILE ORIENTARSI. 

Sì, Tokyo è una città enorme, è tante città in una sola città. Ha 15 milioni di abitanti e ogni giorno da alcuni incroci passano milioni di persone. Vero, le ho viste anche io ed è incredibilmente bello constatare come così tante persone insieme riescano a convivere mantenendo una certa quiete di sottofondo. I giapponesi sono talmente educati ed ordinati che non parlano mai a voce alta, si mantengono composti in qualsiasi situazione, non sgomitano per fregarti un posto a sedere sulla metro e si autoregolano in file ordinate con un numero minimo di tre persone.

Giappone

Attese nella metropolitana di Tokyo.

E poi non c’è inquinamento acustico: nelle stazioni delle metro è vietato parlare al cellulare, per strada non sentirete mai nessuno suonare il clacson, nessuno che parla ad alta voce nei ristoranti. Ci sono tantissime persone in giro, ma la compostezza e l’educazione che caratterizza i giapponesi fa in modo che tutto questo non si trasformi in caos: è un’arte.

Giappone

La vita in metropolitana.

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La vita in uno dei parchi di Tokyo.

Per quanto riguarda l’orientamento, dipende come siete abituati: se siete viaggiatori, la metro di Tokyo non è più complicata di quella di Londra o di Parigi. I nomi di ogni stazione sono scritti anche con i nostri caratteri e ci sono frequenti indicazioni, frecce e disegnini che vi aiuteranno a trovare la via giusta o a decifrare ideogrammi intraducibili. I giapponesi sono fissati con le mappe e le illustrazioni e avranno sempre una cartina per voi.

GIAPPONE

Linee metropolitane. Tokyo.

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Capito?!

3) SI MANGIA SOLO SUSHI. Ho riscontrato che tantissime persone associano la cucina giapponese solo al sushi. Non è così: è come dire che in Italia si mangia solo pizza. I miei amici giapponesi mi hanno spiegato che non hanno l’abitudine quotidiana di mangiarlo ma che viene consumato più o meno una volta alla settimana. Io amo molti piatti della cucina giapponese come la soba, i noodles, i vari tipi di ramen, la tempura. E poi ho scoperto un sacco di dolcini buonissimi, proprio io che non sono golosa! Sono proprio di quelli semplici che piacciono a me, tipo il Tajaki (un pesce di pastella dolce riempito di farina di fagioli rossi), questi dolcini qui sotto in fotografia al tè verde, al sesamo nero, al cocco, con asuki e poi il baumkuchen giapponese!

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Dolcini buonissimi nella bellissima food court della metro di Shibuya.

 

 

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Taiyaki – consumo medio giornaliero personale: 2 al giorno.

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Baumkuchen in una food court nella metro di Osaka.

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Crepes ripiene di farina di fagioli rossi. Scorpacciate.

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Se vi capita di aver voglia di sapori europei.

4) E’ MOLTO DIFFICILE COMUNICARE E I GIAPPONESI NON PARLANO INGLESE. 

Che in Giappone l’inglese non sia fluente è vero, ma credete sia davvero un problema insormontabile? Non vi siete mai trovati in altri paesi dove non parlano inglese e utilizzano caratteri incomprensibili? Molti cartelli sono scritti solo in giapponese ma i principali, come nelle stazioni e nei musei, hanno la traduzione in inglese o sono accompagnati da illustrazioni, come nella maggior parte dei ristoranti. In tutti gli alberghi in cui sono stata il personale parlava un inglese più che comprensibile. So che sono stata fortunata ma ad ogni modo non preoccupatevi, in Giappone ci sono due cose che possono facilitarvi la vita: 1) ricordatevi delle mappe e dei disegnini, 2) se non riuscite a capirvi con una lingua comune, i giapponesi faranno di tutto per cercare di aiutarvi in qualche modo. In fondo la parte verbale è sempre una componente minima in una comunicazione.

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Dal macellaio giapponese.

5) E’ UN VIAGGIO DIFFICILE DA ORGANIZZARE.  

Direi che rispetto a tanti altri posti del mondo è uno tra i più facili da organizzare, anche per chi non è abituato a viaggiare in modo auto-organizzato. Ricordiamoci che siamo in uno dei paesi più efficienti al mondo e a questo punto sapete anche che non è uno dei più cari! Nel post 10 giorni in Giappone vi ho raccontato come ho organizzato il mio viaggio con poco anticipo e se dopo questa lettura vi è venuta voglia di partire, spulciate nella sezione GIAPPONE : se avete domande scrivetemi ma soprattutto… buon viaggio! :)

Altri siti e blog utili per organizzare il viaggio ed avvicinarsi alla cultura giapponese: 

 

cristina82t

Fiorentina. Scorpione ascendente Leone. Tre tatuaggi. Soffro di mal d'Asia. Curiosa, determinata e appassionata del mondo, amo scoprirlo insieme alla mia macchina fotografica con viaggi itineranti, possibilmente auto organizzati.

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14 Discussion to this post

  1. Valentina scrive:

    Ciao Cristina, anche io ho notato gli stessi falsi miti! Soprattutto il punto tre mi sta molto a cuore, io non mangio il pesce in generale, figuriamoci crudo su bocconcini di riso! Nelle bozze del mio pc ho un articolo bello e pronto proprio sulla spinosa questione “cibo in Giappone”! A presto, Valentina

    • Cristina scrive:

      Ciao Valentina! bene, allora le impressioni della prima volta sono condivise :) A me il sushi piace molto ma devo dire che il mio piatto preferito in assoluto è il ramen! e poi tutti quei dolcini buonissimi… 😛
      Aspetto di leggere il tuo post, sono curiosa! :)

  2. Roberta scrive:

    Sono d’accordissimo con tutti i punti che hai elencato.. soprattutto il numero 4! Mi sono innamorata del popolo giapponese.. gentilissimi e sempre disponibili :)

    • Cristina scrive:

      Vero Roberta, sono da ammirare per la loro educazione e gentilezza. Io vorrei tanto tornare per conoscere di più la loro cultura e la loro mentalità, ci sono tanti lati intriganti ma anche che rimangono un po’ “nascosti”…vorrei andare in fondo :)

  3. Erika scrive:

    Ciao Cristina,
    innanzitutto ti faccio i miei complimenti per il tuo blog pieno di cose interessanti e di belle foto.
    Il mio viaggio in Giappone è il regalo del mio ragazzo per i miei 30 anni.. l’ho stressato talmente tanto con il Giappone che alla fine me l’ha ‘dovuto’ regalare :)
    Andremo in Giappone ad Agosto. Tutti mi dicono che il Giappone è caro e che farà un caldo infernale..
    Ma considerando che a Firenze (sono fiorentina come te e adoro viaggiare come te!) sta continuando a piovere non vedo l’ora di patire un pò di caldo..
    E ora, grazie al tuo articolo, so che non è nemmeno così tanto caro come tutti dicono!
    Mi piacerebbe incontrarti a Firenze, chissà…
    Ancora complimenti!
    Erika

  4. Mi_likealocal scrive:

    Quoto e sottoscrivo tutto. Anche io faccio una fatica matta a far capire alle persone tante di queste cose!

  5. Erika scrive:

    Ciao Cristina,
    innanzitutto ti faccio i miei complimenti per il tuo blog pieno di cose interessanti e di belle foto.
    Il mio viaggio in Giappone è il regalo del mio ragazzo per i miei 30 anni.. l’ho stressato talmente tanto con il Giappone che alla fine me l’ha ‘dovuto’ regalare :)
    Andremo in Giappone ad Agosto. Tutti mi dicono che il Giappone è caro e che farà un caldo infernale..
    Ma considerando che a Firenze (sono fiorentina come te e adoro viaggiare come te!) sta continuando a piovere non vedo l’ora di patire un pò di caldo..
    E ora, grazie al tuo articolo, so che non è nemmeno così tanto caro come tutti dicono!
    Mi piacerebbe incontrarti a Firenze, chissà…
    Ancora complimenti!
    Erika

    • Cristina scrive:

      Ma grazie Erika! mi fa piacere che lo trovi interessante…ma soprattutto sono super contenta per te che sei in partenza per il Giappone!!!!!!!!!! Non sai che voglia ho di tornarci! Tokyo mi ha proprio stregata…ma sai, tutto è sempre molto soggettivo quindi ti lascio sperimentare, e poi quando torni magari mi racconti davanti ad un caffè…chissà :) BUON VIAGGIO…e se hai bisogno di info sono qui!

  6. kazeatari scrive:

    La prossima volta fa il biglietto giornaliero della Tokyo Metro, costa 710 yen, se non è aumentato, circa 5€. Così dimezzi i costi giornalieri per i trasporti.

  7. Mi_likealocal scrive:

    Ciao Cristina, ho scritto un articolo dove sfatavo quasi gli stessi miti! XD Sento che se ci bevessimo un caffè insieme andremo molto daccordo :)
    Alle

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