Grecia: cosa vedere nel Peloponneso.

Zante

Quando sento dire Grecia c’è un unico ricordo davanti ai miei occhi: il viaggio on the road nel Peloponneso fatto una decina di anni fa. Venti giorni in tenda attraverso paesaggi brulli, strade tortuose a picco sul mare, antiche rovine, temperature scottanti e sapori indimenticabili. E poi quel mare antico, dai colori intensi, scrigno di storia, di miti e di leggende; quel mare che ho amato tanto, proprio io che anche in estate preferisco la montagna.  Fu un viaggio in una Grecia tranquilla, di altri tempi e di altra vita rispetto alle isole dove andavano tutti: spiagge quasi tutte per noi, serate di fronte a ottimi piatti di pesce e cieli stellati, un’atmosfera semplice, vecchietti seduti in silenzio all’ombra degli alberi.

Grecia

Sbarcammo con la macchina a Igoumenitsa, nel nord della Grecia continentale, perchè volevamo vedere le Meteore, i famosi monasteri arroccati su pinnacoli rocciosi nella zona di Kalambaka. Poi attraverso strade montuose e scenari quasi lunari scendemmo verso sud fino alle rovine di Delphi, toccammo Atene solo per visitare l’Acropoli e poi finalmente raggiungemmo la penisola del Peloponneso. Girammo tutta la costa, da est ad ovest, tra giornate immersi in acque cristalline, siti archeologici, paesini di epoche diverse, bella ospitalità e il suono di una lingua antica e ammaliante.

Quest’anno Lonely Planet regala al Peloponneso il primo posto tra le 10 mete europee da non perdere nel 2016: “Oggi più che mai è la destinazione perfetta, per la ricchezza di tradizioni popolari, per le tracce di una grande storia, per i paesaggi sognanti”. E non posso che essere d’accordo: sottovalutato da molti, conosciuti da pochi, il Peloponneso è una terra che riserva bellezze di un’antica ed affascinante civiltà che vi porteranno indietro nel tempo e vi lasceranno incantati.

Ecco alcune delle mete che più ho amato e che, se decidete di partire alla scoperta di questa terra, vi consiglio di non perdere:

EPIDAURO. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità, Epidauro è uno dei siti archeologici più famosi ed importanti di tutta la Grecia. Un tempo santuario dedicato al dio della medicina Asclepio, oggi ne rimangono le rovine e il bellissimo teatro famoso per la sua acustica perfetta, il più bello di epoca antica che abbia mai visto. Ancora oggi è sede ogni anno di spettacoli teatrali che si svolgono durante l’Epidaurus Festival regalando agli spettatori magiche serate sotto le stelle. Immerso in una foresta verde, offre uno scenario suggestivo anche vuoto, sia che lo si ammiri dall’alto, sia che lo si guardi dal suo centro.

Epidauro

Teatro di Epidauro.

NAFPLIO. Poco distante da Epidauro, Nafplio è una delle cittadine più belle e romantiche della Grecia continentale. Affacciata sul mare, vi aspetta con la sua Fortezza delle Palamidi che la domina dall’alto, con le sue panchine lungo il porticciolo, le viuzze all’ombra di buganville, l’elegante piazza di influenza veneziana, porte e finestre colorate, locali dove fare un aperitivo davanti ad un tramonto dai colori speciali.

MONEMVASIA. Monemvasia è un’altra perla sul mare della costa sud orientale. Ricordo di esserci arrivata dopo un tratto di strada collinare, in discesa e tutta curve, e di essermi trovata d’improvviso davanti ad uno scenario inaspettato: sulla costa casette sul mare e scogli a perdita d’occhio, all’orizzonte il promontorio roccioso dove si sviluppa il borgo medievale, collegato alla terraferma da una strada artificiale. Tutt’intorno il mare di un blu particolarmente intenso. Perdetevi tra le stradine a ciottoli e le piazzette minuscole di questo piccolo paesino arroccato, salite fino alla fortezza e godetevi il magnifico panorama.

grecia

Monemvasia

OLIMPIA. Visitando il Peloponneso non si può mancare la città madre dei giochi olimpici. Nella parte antica della città, all’interno del sito archeologico, oggi si possono vedere i reperti del gymnasium e delle palestre dove si allenavano gli atleti, il Tempio di Zeus e lo stadio dove nel  776 a.C. si svolsero per la prima volta le Olimpiadi.  Vi consiglio di visitare anche il bellissimo Museo Archeologico che si trova vicino al sito archeologico e che racchiude tesori della scultura dell’epoca classica di una bellezza davvero straordinaria.

Olimpia

Olimpia

SE AVETE QUALCHE GIORNO IN PIU’: LE ISOLE IONIE. 

Lungo tutta la costa del Peloponneso ci sono anche tanti altri piccoli paesini e tratti di costa che vi entreranno facilmente nel cuore come il golfo di Laconia, la Penisola del Mani, Koroni e Methoni. Ma, nel caso aveste qualche giorno in più, concedetevi anche le isole. A conclusione del nostro viaggio noi decidemmo di passare gli ultimi giorni a Zante e Cefalonia, due isole dell’arcipelago delle Ionie di una bellezza disarmante in ogni loro pezzetto di costa. Più animata la prima, più selvaggia la seconda, riservano entrambe spiagge, calette e grotte ai piedi di un mare dalle mille sfumature di azzurro, di verde e di blu che vi rimarrà nel profondo degli occhi, almeno per dieci anni, se non per tutta la vita. Garantito.

Zante

Scogliere di Zante.

zante

Scogliere di Zante

cefalonia

Spiaggia di Myrtos a Cefalonia.

cristina82t

Fiorentina. Scorpione ascendente Leone. Tre tatuaggi. Soffro di mal d'Asia. Curiosa, determinata e appassionata del mondo, amo scoprirlo insieme alla mia macchina fotografica con viaggi itineranti, possibilmente auto organizzati.

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3 Discussion to this post

  1. Patrick scrive:

    Che nostalgia della Grecia! E dire che ne sono appena tornato… :) Mi ricordi anche un mio viaggio indimenticabile. Non sono arrivato alle Meteore – ed è un motivo per tornarci presto – ma aggiungo anche Micene alle mete per me imperdibili!

    • Cristina scrive:

      ma sai che io a Micene ci sono passata?!? mi ricordo molto poco però…Comunque sì, la Grecia è una fonte di piccoli paradisi. Mi piacerebbe vedere anche altre isole come Naxos, Santorini, Creta ma fuori dai periodi più affollati. Piano, piano…un pezzettino alla volta :)

      • Patrick scrive:

        Per me uno dei momenti più emozionanti di sempre, Micene. Forse perché avevo ancora negli occhi i tesori del museo archeologico di Atene del giorno prima, forse perché ho sempre amato l’Iliade e l’Odissea, forse perché eravamo arrivati soli, al tramonto. Luogo bellissimo, per me :)
        Naxos, Creta, Santorini… inizio luglio o settembre/ottobre per me perfetti. E comunque, eccetto forse agosto, dei posti senza folla li troverai sempre!

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