Un libro per andare, tornare o riscoprire Bali.

Bali

“A Bali non si va per le spiagge. A Bali si va per tutto il resto”. [da “Bali. Appunti e colori dall’isola degli dei”, Cabiria Magni]. 

E’ già da una delle prime frasi del suo libro che Cabiria mi fa capire che la pensiamo allo stesso modo, anche su Bali.
Che in questa goccia d’Indonesia ci sia una strana alchimia è un dato di fatto. Bali è l’isola degli dei ma anche dello spirito: non è un caso se la sua spiritualità spesso contagia anche le anime più atee e se i racconti dei viaggiatori sono spesso pervasi dalla sua magia.

bali
Quando quattro anni fa decisi che sarebbe stata la meta del mio viaggio estivo non ero affatto in cerca dell’ isola per fare mare (per quello puntavo tutto sulle Gili Islands ed è stata una scelta azzeccatissima) ma ero attratta proprio dalla sua atmosfera immaginata più volte ascoltando i racconti di chi c’era stato. Ero curiosa di scoprire l’isola magica che poi si è rivelata davvero una bellissima sorpresa: penso che al mondo ci siano paesi complessivamente più belli e più interessanti da conoscere ma l’atmosfera che si respira a Bali, che ci si ritrovi tra le risaie ad ammirare il lavoro dei contadini o su una spiaggia a guardare i surfisti cavalcare le onde, quella si respira solo lì. Non è suggestiva, non è paradisiaca, non è surreale: è semplicemente magica, leggera e spensierata.
Ho trascorso dieci giorni esplorando le campagne di Ubud e le spiagge selvagge della penisola di Bukit; ho ammirato tradizioni affascinanti come i bagni nelle acque sacre, la cura estrema delle offerte agli dei, le cerimonie religiose; ho consumato tramonti, cene indimenticabili nei warung più semplici, bevuto latte di cocco mentre osservavo la vita quotidiana scorrere lungo i bordi delle strade senza marciapiedi. Pensavo di aver conosciuto abbastanza di Bali ma leggendo tra i ricordi di Cabiria, mi rendo conto che mi sono persa l’anima dei mercati alle cinque di mattina e quella della vita negli ashram, tutti i sapori dei dolci balinesi (ma dov’ero quando li distribuivano?…dovevo andare a cercarmeli lo so, ma sarà che non sono golosa…) e che mi sono concessa troppo poco tempo per il vagheggio senza meta, per lo yoga e per qualche conversazione in più. Però nei suoi racconti ho ritrovato anche tanti sapori come quello del babi guling, della frutta matura e succosa, del caffè pregiato (ma quello vietnamita supera tutti, hai ragione Cabiria!) e quella che anche secondo me è la vera bellezza di Bali: le persone. Semplici, ospitali, sorridenti, rispettosi: gli abitanti di Bali sono tra le persone più delicate che abbia mai incontrato in viaggio.

bali

Leggere un libro su un posto che hai vissuto è un po’ come tornarci in quel posto ma con gli occhi di un’altra persona, in questo caso quelli di Cabiria, ma anche con i tuoi stessi occhi: ti consente di ricordare e allo stesso tempo di scoprire qualcosa di nuovo. Così mi sono ritrovata ancora una volta sulle scogliere di Uluwatu, sulla spiaggia di Jimbaran e anche su quelle paradisiache delle vicine Gili Islands, ho ricordato la bellezza delle risaie di Jatiluwih e il profumo dei frangipani, ho visto ancora gli aquiloni volare in alto nel cielo insieme a Cabiria.

Jatiluwih Bali

Se pensate di andare a Bali per la sua vita notturna, tra l’altro presente solo in poche località estremamente commerciali, ricordatevi che, come scrive lei, l’isola dà il meglio di sè non la sera, ma la mattina presto. Quindi, andate a Bali, andate a scoprire la sua magia, però prima leggete “Bali, appunti e colori dall’isola degli dei”. Vi aiuterà ad avvicinarvi al pensiero e alla cultura balinese, a chiarirvi le idee sul vostro itinerario ma soprattutto a tenere aperti gli occhi su tutto il resto.

Bali

 

cristina82t

Fiorentina. Scorpione ascendente Leone. Tre tatuaggi. Soffro di mal d'Asia. Curiosa, determinata e appassionata del mondo, amo scoprirlo insieme alla mia macchina fotografica con viaggi itineranti, possibilmente auto organizzati.

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2 Discussion to this post

  1. Alessandra scrive:

    Ciao! Ho proprio voglia di leggere il libro di Cabiria, sai? Bali sta sempre più facendo capolino nella mia testolina… :)

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