Singapore, Bali e Gili Islands: organizzare il viaggio.

bali

Vi ho raccontato già molto del viaggio che ho fatto tra Singapore e l’Indonesia due anni fa, dei tanti bellissimi ricordi, della magia speciale di Bali, ma ancora niente di pratico sull’organizzazione di quei giorni e, sebbene sia un itinerario piuttosto semplice da preparare e ormai piuttosto battuto, ho deciso di raccontarvi la mia esperienza così magari vi può dare qualche spunto in più.

Se siete abituati a muovervi in viaggio, questo è uno di quei viaggi non troppo impegnativi, adatto a chi vuole conoscere nuove culture, luoghi e paesaggi diversi, ma al tempo stesso anche rilassarsi e staccare la spina: l’atmosfera di Bali e le paradisiache Gili a largo di Lombok sapranno come assecondarvi.

Gili Islands

Ora passiamo alle informazioni pratiche.

Periodo di viaggio: dal 1 al 18 Agosto.

Visto e passaporto: per entrare a Singapore per un periodo inferiore a 90 giorni non è richiesto il visto. Per l’Indonesia invece abbiamo fatto il visto turistico (valido 30 giorni) in areoporto. Vi consiglio però di controllare su www.viaggiaresicuri.it perchè da Giugno di quest’anno sono entrate in vigore nuove disposizioni ancora in corso di perfezionamento. Ovviamente per entrambi i paesi occorre il passaporto valido almeno 6 mesi dal momento di arrivo.

Voli: abbiamo comprato i biglietti aerei con Emirates all’inizio di Luglio per la tratta tra Roma e Singapore (1.800 euro per due persone a/r) mentre ci siamo affidati a Air Asia, la miglior low cost asiatica, per la tratta tra Singapore e Bali (circa 400 euro per due persone a/r).

Fare scalo a Singapore è stata una scelta che abbiamo fatto sia per spezzare il lungo viaggio che per la curiosità di vedere questo angolo d’Asia internazionale.  Le alternative potrebbero essere uno scalo a Kuala Lumpur, in Malesia, o volare direttamente su Bali, dipende dai vostri interessi, ma io fossi in voi approfitterei per vedere una delle due città!

Per quanto riguarda i prezzi dei voli, considerate che noi li abbiamo comprati poco tempo prima di partire per volare nei giorni di massima stagione ma avendo monitorato per tanto tempo i prezzi, vi dico che con Emirates potreste trovare anche qualcosa a meno e sicuramente anche con Air Asia (di solito molto economica).

Spostamenti: per muoversi dagli aereoporti sia a Singapore che a Bali abbiamo optato per i taxi. A Singapore, la corsa fino al nostro albergo nel quartiere centrale del Bugis è stata di 15 euro, molto più economica di una corsa a Firenze.
Per gli spostamenti tra le varie zone di  Bali (da Denpasar ad Ubud, tra Uluwatu e Seminyak e tra Seminyak e Denpasar) abbiamo scelto  sempre il taxi, che rimane l’unica soluzione a meno che non affittiate la macchina – utile nei dintorni di Ubud e per girare l’interno dell’isola (ricordatevi la patente internazionale!) – o il motorino – consigliabile per tratte brevi e alla luce del sole, visto lo stile di guida balinesiano!

Per muoversi  nella stessa località abbiamo invece preso il motorino in affitto, sempre a cifre irrisorie (fatevi dare il casco, che per quanto valgano i loro modelli, è sempre una protezione in più). La guida balinesiana non è proprio quella svizzera e si guida nella corsia di sinistra, ma dopo pochi giorni vi abituerete a prevedere e a gestire le abitudini locali.

Per il trasferimento da Bali alle Gili Islands ci siamo affidati invece alla Bluewater Express (80 euro a testa a/r) forse lievemente più cara di altre agenzie ma abbiamo preferito evitare imbarcazioni meno sicure visto che il mare tra Bali e queste isole è solitamente molto mosso. Nel costo era incluso anche il servizio pick up e dropp off con comodi taxi nei luoghi richiesti (nel nostro caso i nostri alberghi ad Ubud e nella zona di Uluwatu Beach).

Per muoversi alle Gili….camminate! Non esistono sulle isole mezzi a motore.

Assicurazione di viaggio: come sempre è fondamentale, scegliete la via che vi torna meglio ma ricordate di farla!

Itinerario:
1- 3 Agosto: Singapore – visita di alcuni quartieri della città, quello che lasciamo lo abbiamo visto gli ultimi giorni prima del rientro. Per approfondimenti su cosa vedere vi suggerisco di leggere questi post.

singapore

Marina Bay – Singapore

4-8 Agosto: Trasferimento a Bali dove facciamo base ad Ubud per vedere la cittadina e i dintorni fino alle splendide risaie di Jatiluwih e al vulcano Batur. Per me è una tappa fondamentale: se non si vede Ubud, non si conosce davvero il cuore autentico di Bali. 

dintorni di Ubud

dintorni di Ubud

Ubud

dintorni di Ubud

dintorni di Ubud

8-11 Agosto: Trasferimento alle Gili Islands per tre giorni di totale relax.

Gili Islands

gili islands

11- 16 Agosto: Ritorno a Bali esplorando la penisola di Bukit e la zona di Seminyak.

uluwatu bali

Uluwatu – Penisola di Bukit, Bali

bali

Mercato di Seminyak, Bali

16-18 Agosto: rientro a Singapore dove ci fermiamo ancora un giorno e mezzo per completare la visita della città e respirare tanta Asia prima di rientrare in Italia.

Chinatown - Singapore

si ngapore

banchetto di strada – Singapore

Singapore

Pernottamenti:

  • Singapore: Big Hotel – promosso a pieni voti per posizione centrale (area Bugis), ambienti curati e prezzi accettabili per la media locale. Abbiamo alloggiato qui sia all’andata che al ritorno.
  • Bali:
    – Ubud: Tunjung Mas Bungalows e Puri Asri Villa – abbiamo preferito il secondo, ma solo perchè più curato nei dettagli.
    – Penisola di Bukit: Merta Sari Balangan Bungalow – il più semplice degli alloggi del viaggio ma anche uno tra quelli che ho preferito.
    – Seminyak: Putu Bali Villa – un bell’albergo in stile balinesiano in una posizione molto comoda.
  • Gili: Nirvana Guest Hotel – molto carino, situato appena dietro la strada principale dell’isola in una posizione più tranquilla, soprattutto la sera.

Pasti: la cucina indonesiana è davvero molto, molto buona ed economica…spulciate tra questi post per trovare i miei indirizzi preferiti.

Quello che posso ancora dirvi è che è stato un viaggio bello ed equilibrato per i giorni che avevamo a disposizione ma se avessi avuto più tempo sarei stata sicuramente un paio di giorni in più ad Ubud, per stare a contatto con la sua spiritualità ed assistere ad alcune cerimonie religiose, e due giorni in più alle Gili, per conoscere un po’ di mondo sott’acqua e godermi quei tramonti indimenticabili.

Per approfondimenti delle varie località potete leggere nelle sezioni Singapore ed Indonesia. Per qualsiasi altra informazione scrivetemi qui: inogniviaggio@gmail.com .

Vi sentite pronti adesso per partire? :)

cristina82t

Fiorentina. Scorpione ascendente Leone. Tre tatuaggi. Soffro di mal d'Asia. Curiosa, determinata e appassionata del mondo, amo scoprirlo insieme alla mia macchina fotografica con viaggi itineranti, possibilmente auto organizzati.

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8 Discussion to this post

  1. Elena scrive:

    Post molto utile! Dopo il viaggio di quest’anno in Giappone abbiamo ancora più voglia di esplorare l’Asia e Singapore+Bali sono sulla lista per il 2016 😉
    Per quanto riguarda il clima come vi siete trovati?

  2. silvia scrive:

    grazie per le informazioni..andrò a bali e singapore a febbraio
    poi ti saprò ridire
    ho iniziato pochi giorni fa a scrivere sul mio blog quindi accetto consigli volentieri

    se ti interessa guadalupa dai un’occhiata..ti saprei davvero aiutare

  3. Dannyboy scrive:

    grazie!! molto interessante e stupende foto!! spero di poter visitare questi posti da sogno un giorno!

  4. Di questi luoghi che hai citato, quale ti ha tolto maggiormente il fiato? Mi hanno raccontato grandi cose delle Gili… tu come le hai trovate?

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